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lunedì 26 maggio 2014

Come evolve l'italiano

È di qualche giorno fa la notizia che uno dei più autorevoli dizionari italiani, il Devoto-Oli, ha inserito nella sua ultima edizione 21 parole "italiane" che, a causa dell'uso estremamente frequente, possono essere accettate anche in contesti più formali come un compito in classe. Cerca di capire il loro significato guardando qui. Tutto chiaro?

giovedì 15 maggio 2014

Viaggio nell'Italia anni '60 -'70 con "La donna della domenica" di Fruttero e Lucentini

Gli estratti dal romanzo "La donna della domenica" di Fruttero e Lucentini riportati qui sotto, sono  ripresi dall'edizione Mondadori, Oscar classici moderni 2013.

"Il commissario Santamaria, con le mani dietro la schiena, stava guardando fuori dalla finestra aperta sul corso."........................
"Gli operai che lavoravano sul controviale erano tutti in canottiera e avevano le spalle lucide di sudore. Una perforatrice continuava implacabile ad allungare la fossa verso il portone centrale della questura" (p.50)

"Il commissario Santamaria non s'interessava di sport. Era siciliano anche lui, ma non aveva bisogno di quel genere di attaccamenti un po' artificiali per non sentirsi immigrato. Durante la guerra, ancora da ragazzo, le circostanze l'avevano portato a fare il partigiano nelle valli piemontesi. E dopo la guerra, quando era entrato nella polizia, i primi incarichi li aveva avuti a Torino. Il suo ritrasferimento così, era stato praticamente un ritorno.....
Cercò di ritrovare una remota eco valligiana nello strepito di mitra che insisteva dalla strada, ma la sola associazione ancora un po' viva che ne risultò, fu quella con le rapine Cavallero degli anni '60." (p.53)

Guarda il video per capire a cosa sta pensando il commissario.

E per meglio documentarti su uno dei fatti di cronaca più cruento mai accaduto in Italia, leggi l'articolo apparso su un giornale che riporta i fatti. 

Svolgi attentamente l'attività e poi rispondi alla domanda: alcuni protagonisti della tragica storia sono stati ripresi esattamente nel film. Quali?

lunedì 3 marzo 2014

La Grande Bellezza ha vinto. Complimenti a Paolo Sorrentino!

Il cinema italiano di nuovo insignito di un Oscar, dopo 15 anni da La vita è bella di Roberto Benigni.
A La grande bellezza di Paolo Sorrentino l'Oscar del miglior film straniero. Era una vittoria aspettata, molti infatti i giudizi positivi su questo film in tutto il mondo in questi ultimi giorni.
In un momento così delicato per la cultura italiana profondamente in crisi, questo riconoscimento è un 
incoraggiamento a sperare in un futuro migliore.
Quando ha ritirato la statuetta, Paolo Sorrentino, nel classico discorso di ringraziamento, ha citato tra gli altri anche Diego Maradona, famoso calciatore argentino, perché?
Per scoprirlo, ascolta il commento di Paolo Sorrentino dopo la consegna dell'Oscar.
Per saperne di più sul regista clicca qui.
Questo Oscar è anche un riconoscimento al genio napoletano. Sia Paolo Sorrentino che Toni Servillo, protagonista del film, sono infatti di origine napoletana. Ed ecco come a Los Angeles l'hanno ricordato.

domenica 9 febbraio 2014

A Leggere e Oltre lo stiamo divorando!

Il libro che leggiamo questo trimestre a Leggere e Oltre è molto avvincente. S'intitola "La donna della domenica", è il primo vero giallo made in Italy. Uscito nel 1972, è il più popolare dei libri di Fruttero e Lucentini che mantiene ancora intatte le sue doti di freschezza, eleganza e fulminante ironia. La storia si svolge in una Torino in apparenza ordinata e precisa fino alla noia che nasconde un cuore folle e malefico. È un'occasione per scoprire l'Italia e gli italiani degli anni '70. Nel 1975 dal romanzo fu tratto il film dal titolo omonimo di Luigi Comencini. Ne volete sapere un po' di  più? Guardate questa interessante trasmissione di Rai Educational dal titolo Cultbook sull'argomento.

venerdì 7 febbraio 2014

Attività sull'Immagine del Blog

Osserva attentamente l'immagine sotto il titolo del Blog, poi rispondi alle domande e svolgi le attività, infine consulta la 
pagina del Blog su questo tema e verifica le risposte:

1. Secondo te, qual è il titolo di questo quadro?

2. Chi è l'autore del quadro?

3. Descrivi l'immagine nei dettagli.

4. Che sentimento ti trasmette?
    Puoi scegliere tra i sostantivi suggeriti, oppure trovarne 
    un altro che meglio esprime quello che senti:

   a) angoscia
   b) tristezza
   c) serenità
   d) pessimismo
   e) gioia
   f)  ansia
   g) ottimismo
   h) pace

 5. Abbina i sostantivi precedenti in sinonimi e contrari.

 6. Passando dal sostantivo all'aggettivo, fai delle frasi su 
     questo modello:

     Es: Il quadro mi trasmette ansia, se lo guardo mi sento 
           ansioso.


7. Lasciandoti ispirare dall'immagine del quadro, racconta 
     una storia.

 8. Che idea ti suggerisce la piuma? E la Torre?
    Quest'immagine potrebbe rappresentare un'idea simbolica
    universale. Prova ad esprimerla in una frase.

9. Ora prova a fare anche tu come Magritte: scegli un'icona  
    popolare molto famosa come la Torre di Pisa, aggiungi un
    o più oggetti e uno sfondo, scegli dei colori e per finire dai 
    al tuo quadro un titolo insolito.
   Puoi disegnare o dipingere, oppure solo descrivere quello 
   che hai immaginato.
   

domenica 26 gennaio 2014

Venerdì 24 gennaio Beppe Severgnini all'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles

Enorme successo ha avuto venerdì scorso la conferenza di Beppe Severgnini sul tema: Generazione Erasmus ma voi all'Europa ci tenete? . Grande la partecipazione del pubblico al Teatro dell'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles.
Il noto giornalista ha trattato l'argomento di forte attualità con la sua solita simpatia alternando discorso serio e storie divertenti, legate alle sue esperienze personali e all'attualità italiana.
È stato chiaro il suo messaggio rivolto alle giovani generazioni: continuare a credere nell'Europa che ha ed avrà sempre un'importanza fondamentale per il benessere di noi tutti. E non bisogna mai dimenticare che le conquiste europee sono il frutto delle lunghe battaglie delle generazioni precedenti.

La conferenza risulterà probabilmente di un livello di comprensione abbastanza difficile, ma vi consiglio di testare la vostra capacità guardando il video.

ATTIVITÀ DI COMPRENSIONE ORALE
Ascolta più volte l'inizio della conferenza (più o meno 12 minuti) e rispondi alle domande:

1. Di quale periodo della sua vita passata parla Beppe Severgnini?

2. Quanti anni aveva?

3. È stato per lui un periodo positivo o negativo? Perché?




venerdì 24 gennaio 2014

Grande successo di Toni Servillo a teatro

Toni Servillo è l'attore italiano attualmente più famoso. All'estero è ormai molto conosciuto per i suoi film, in particolare il suo ultimo film, La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino, in cui interpreta il personaggio di Gep Gambardella, ma non tutti forse sanno che lui ha iniziato la sua carriera artistica come attore di teatro. Attualmente sta portando in giro per l'Europa, con la sua compagnia teatrale, una commedia di Eduardo De Filippo, Le voci di dentro in cui recita insieme a suo fratello Beppe ed è anche regista. Toni Servillo è di origine napoletana, per la precisione è nato a Caserta ed il testo di questa commedia è recitato in parte in italiano, in parte in napoletano. La settimana scorsa la sua rappresentazione ha avuto molto successo al Teatro MC 93 di Bobigny a Parigi dopo Marsiglia, Girona, San Pietroburgo, Milano, Roma, Verona, Napoli, Chicago e prossimamente la sua tournée continuerà a Madrid e Londra.
Bravo Toni Servillo! Sei veramente instancabile.
Propongo ai più coraggiosi di ascoltare un estratto dalla commedia Le voci di dentro in napoletano, il sogno di Maria. È il famoso monologo della cameriera Maria che racconta uno strano sogno che ha fatto. L'attrice che sentirete è Marina Confalone e non recita nella compagnia di Toni Servillo, il video riprende un'edizione precedente di questa commedia.

ATTIVITÀ DI COMPRENSIONE
Rispondete nel commento alle domande:

1. Il titolo del monologo è: 'O verm' ianc', che cosa vuol dire in italiano?

2. Quanto siete riusciti a capire?
    Scrivete la parola che corrisponde al vostro grado di comprensione:
    Tutto    Molte parole   Poche parole   Quasi niente    Niente

giovedì 23 gennaio 2014

Addio a Claudio Abbado

Il 20 gennaio 2014, il grande direttore d'orchestra Claudio Abbado ci ha lasciato dopo lunga malattia, aveva 80 anni. Nella sua brillante carriera artistica ha guidato alcune tra le più prestigiose orchestre del mondo come la Scala, la Staatoper di Vienna e la Berliner Philharmoniker. In agosto 2013 era stato nominato senatore a vita.
Oltre ai suoi grandi meriti artistici, forte anche il suo impegno nella divulgazione della musica, soprattutto a favore delle categorie sociali più emarginate. Si è sempre dato da fare per valorizzare i giovani talenti, creando nuove orchestre come la European Union Youth Orchestra, la Mahler Chamber Orchestra e l'Orchestra Mozart. Direttore stabile della Scala di Milano dal 1968 al 1986, lasciò questo teatro a causa di contrasti con la direzione amministrativa e artistica. Nel 2008 cercò di scambiare con l'allora sindaco della città, Letizia Moratti, un suo ritorno alla Scala con 90mila alberi piantati a Milano e dintorni, un progetto appoggiato anche dall'architetto Renzo Piano, ma che purtroppo fallì. Solo il 30 ottobre 2012 Claudio Abbado è ritornato alla Scala per un concerto, dopo ben 26 anni. Si è battuto fortemente contro i tagli alla cultura in Italia in questo ultimo periodo di crisi economica. Partecipò per questo nel 2010 anche alla trasmissione televisiva di RAI3, Vieni via con me.
Nel 2008, Claudio Abbado alla direzione dell'Orchestra Mozart eseguì Pierino e il lupo di Prokoviev, in quell'occasione Roberto Benigni, suo caro amico, era la voce narrante.
Ieri, in suo omaggio si è tenuto un concerto all'Auditorium della Musica a Roma. Forte commozione del Presidente Napolitano nel discorso iniziale. Anche alla Scala di Milano si terrà prossimamente un concerto in onore del maestro.
In ricordo di Claudio Abbado, uomo semplice nonostante le sue alte qualità morali e intellettuali, vi consiglio la lettura di un'articolo del luglio 2009 riapparso sulla rivista l'Espresso, in occasione della sua morte.
"Noi tutti abbiamo perso oggi un protagonista eccezionale della cultura italiana, amato e rispettato ovunque nel mondo e che ha donato tutta la sua vita alla musica". (Massimo Bray, Ministro dei Beni Culturali)

venerdì 17 gennaio 2014

Perché La Grande Bellezza piace tanto agli stranieri (e lascia perplessi alcuni italiani)?

Leggi che cosa ne pensa di questo argomento Beppe Severgnini sul Corriere della Sera.
E tu sei d'accordo? In quale di questi 8 punti ritrovi espresso il tuo pensiero?
Scrivi nel commento solo il numero che ti riguarda.

giovedì 16 gennaio 2014

La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino candidato all'Oscar 2014

È di poche ore fa la notizia che il film La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino, dopo l'attribuzione del Golden Globe, è ora candidato all'Oscar 2014 come miglior film straniero. Aspettiamo con ansia il 2 marzo, data prevista per la cerimonia di assegnazione degli Oscar.
Leggi la notizia sulla pagina del giornale La Repubblica.
Questo film ha ricevuto giudizi molto contrastanti, a qualcuno è piaciuto moltissimo, ad altri un po'meno. Leggi alcune recensioni apparse su vari giornali italiani.
Puoi leggere la trama del film e guardare l'inizio del film.
Guarda anche l'intervista a Paolo Sorrentino e Carlo Verdone che recita nel film, dal programma TV di RAI3 Che tempo che fa.
E per finire ascolta la canzone Ti ruberò di Bruno Lauzi, un famoso cantautore italiano, interpretata da Monica Cetti e tratta dalla colonna sonora del film.
Che cosa ne pensi di questo film? Vincerà l'Oscar? Lascia un tuo commento.




giovedì 2 gennaio 2014

Felice 2014 a tutti!



Per ascoltare il Presidente Giorgio Napolitano nel suo tradizionale discorso di fine anno, clicca qui.

Guarda come hanno passato la notte di Capodanno 2014 a RomaFirenze, Milano e Napoli.
E tu dove hai passato la notte di S. Silvestro?


sabato 21 dicembre 2013

Buon Natale a tutti!



Come sarà il tuo Natale? Triste o divertente? In solitudine o in compagnia?
Leggi le due poesie e scegli quella che si addice di più al tuo stato d'animo.

1) NATALE
   di Giuseppe Ungaretti 

Non ho voglia
di tuffarmi
in un gomitolo
di strade
Ho tanta
stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata
Qui
non si sente
altro
che il caldo buono
Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare

Adesso puoi ascoltare la poesia:

http://www.youtube.com/watch?v=qXxgnScWLjM

2) IL MAGO DI NATALE
    di Gianni Rodari

    S’io fossi il mago di Natale

farei spuntare un albero di Natale
in ogni casa, in ogni appartamento
dalle piastrelle del pavimento,
ma non l’alberello finto,
di plastica, dipinto
che vendono adesso all’Upim:
un vero abete, un pino di montagna,
con un po’ di vento vero
impigliato tra i rami,
che mandi profumo di resina
in tutte le camere,
e sui rami i magici frutti: regali per tutti.
Poi con la mia bacchetta me ne andrei
a fare magie
per tutte le vie.
In via Nazionale
farei crescere un albero di Natale
carico di bambole
d’ogni qualità,
che chiudono gli occhi
e chiamano papà,
camminano da sole,
ballano il rock an’roll
e fanno le capriole.
Chi le vuole, le prende:
gratis, s’intende.
In piazza San Cosimato
faccio crescere l’albero
del cioccolato;
in via del Tritone
l’albero del panettone
in viale Buozzi
l’albero dei maritozzi,
e in largo di Santa Susanna
quello dei maritozzi con la panna.
Continuiamo la passeggiata?
La magia è appena cominciata:
dobbiamo scegliere il posto
all’albero dei trenini:
va bene piazza Mazzini?
Quello degli aeroplani
lo faccio in via dei Campani.
Ogni strada avrà un albero speciale
e il giorno di Natale
i bimbi faranno
il giro di Roma
a prendersi quel che vorranno.
Per ogni giocattolo
colto dal suo ramo
ne spunterà un altro
dello stesso modello
o anche più bello.
Per i grandi invece ci sarà
magari in via Condotti
l’albero delle scarpe e dei cappotti.
Tutto questo farei se fossi un mago.
Però non lo sono
che posso fare?
Non ho che auguri da regalare:
di auguri ne ho tanti,
scegliete quelli che volete,
prendeteli tutti quanti.

Quale poesia ti è piaciuta di più? Quale si avvicina maggiormente al tuo modo di sentire il Natale?







martedì 17 dicembre 2013

Girando per l'Italia con Cesare Pavese (II)

Rileggi ancora degli estratti dal libro "Tra donne sole":

Capitolo XX
"....................  si parlò di una scappata in automobile, di andare una domenica fino in Riviera."
" E così andammo in Riviera. " ..............................................................................................................
"Era ancora buio e minacciava pioggia. Ma tutti giuravano che la domenica in Riviera c'è il sole."
............................................................................................................
"Sull'Appennino incontrammo un brutto vento e in mezzo ai boschi ci prese la pioggia. Poi, via via che usciva la luce, la pioggia diradò, fin che corremmo lungo il mare nell'aria tiepida, a sportelli aperti, sotto gli ultimi spruzzi. Qui i giardini erano verdi e già fioriti."

http://www.italymap.it/italy-map-regioni-italia/map-pages-regioni-italia/8-liguria-mappa-regione.html

"La nostra meta era una villa sopra Noli, ma qualcuno disse: - Andiamo a Sanremo"..............................
"Mentre discutevamo, scendemmo sulla piazzetta di Noli." ............... "A quell'ora, sotto la prima luce,la piazza era deserta, i caffé chiusi." .............................................................................................................
"Meglio del mare è questa arietta che sa di fiori."

http://www.youtube.com/watch?v=yvW5cPT-XXg

"Prendemmo la montagna,  e tra muriccioli e svolte arrischiate arrivammo alla villa ch'era come una grossa serra tra le magnolie."

Capitolo XXI
".......... riparlavano di andare a Sanremo.".................................."Si va a Sanremo," .................................................................................................
"Non arrivammo a Sanremo. La Nene cominciò a sentirsi male,"................................ "- è il mal   d'auto." ........................................................................
"C'eravamo fermati su una svolta spaziosa, sotto una grande roccia, davanti al mare."

Capitolo XXII
"Poi partì come il vento. Passò Noli senza fermarsi,passò Spotorno, entrò a Savona." ............................
"Valeva la pena venire in Riviera." ...........................................................................................................
"Noi andiamo a vedere Savona, ....................." "Non c'era gran che da vedere a Savona e di domenica, ma la nuova città fece il suo effetto solito. C'era un gran cielo con qualche nuvola, c'era aria di mare, andavamo così alla ventura. In un caffé mangiammo paste guardando le donne e la gente che guardava noi. Così arrivammo fino al porto, dove invece di case c'erano brutti bastimenti neri e rossi." .................
"Passammo davanti ai bettolini a scantinato, dove friggevano il pesce."

http://www.youtube.com/watch?v=NVenS9Df5PI

lunedì 9 dicembre 2013

Girando per l'Italia con Cesare Pavese (I)


Rileggi qualche estratto dal romanzo di Cesare Pavese "Tra donne sole":

Capitolo XI

"Bevendo grappa e mangiando salsicce, si riparlò della montagna. Persino il vecchio pittore dalla barbetta era competente alpinista. Combinarono una gita in quel rifugio, si distribuirono le parti, bisognava entro domani telefonare a destra e sinistra.
- Andateci voi, - disse Momina - Io non vengo al rifugio. Io e Clelia ci fermeremo per strada ..... Mai stata a Montalto? "

http://www.youtube.com/watch?v=ESNqqM23WVw

Capitolo XII

"Fermammo la topolino a una villa davanti alle montagne. Eravamo noi due sole. Le altre macchine proseguirono, ci aspettavano a Saint-Vincent."

"Arrivammo a Saint-Vincent, sempre correndo fra le montagne. Anche qui c'era il sole sulla neve, e non molte piante. Mi stupì il numero delle macchine nel parcheggio del Casinò."


Capitolo XIII

"Febo era di casa anche a Ivrea, e ci portò in un suo locale da carrettieri."


https://maps.google.it/?hl=en


Capitolo XIV

"Così ce ne andammo. Non disse altro. Salimmo in macchina nella rimessa e fummo subito in campagna.
- È presto per passare dai Mola. Respiriamo un po' di aria. Lo conosci il Canavese?
Così girammo il Canavese, ch'era tutto velato di banchi di nebbia, e attraversammo due o tre paesi."

http://www.youtube.com/watch?v=nJ7sbewJcqE




martedì 26 novembre 2013

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi - Attività


1. ATTIVITÀ DI COMPRENSIONE SCRITTA

VERRÀ LA MORTE E AVRÀ I TUOI OCCHI
Poesia di Cesare Pavese

Leggi attentamente il testo della poesia:

http://www.stedo.it/poesie/pavese6.htm

Secondo te, che cosa ha voluto dire il poeta?



2. ATTIVITÀ DI PRODUZIONE SCRITTA

Ora ascolta la poesia recitata dal grande attore italiano Vittorio Gassman: 


http://www.youtube.com/watch?v=MDtaE0Cbayo



E la versione messa in musica dal bravo cantante francese Léo Ferré:

http://www.youtube.com/watch?v=B3OzxLSeWWU&list=PL2E858DA599C5395E


Quale versione preferisci e perché? Scrivi un commento.